Balankanche

 

 

Visita nel primo pomeriggio alle grutas di Balankanche`.

Le grotte comunque meritano di essere visitate. Questo era un antico luogo sacro dei maya. Circa cinquant’anni fa vennero scoperte da una guida dei siti di Chichen e poi vennero studiate. I ricercatori fecero infatti un lungo lavoro di catalogazione dei reperti, che vennero alla fine riportati nella grotta nella loro posizione originaria. Per favorire il turismo venne approntato un percorso illuminato ed attrezzato che permette di ammirare al meglio l’interno. Tutta la visita e` accompagnata da una registrazione vocale che racconta le leggende dei maya e della grotta, con musiche tradizionali e suoni della foresta.

La conformazione piu` straordinaria e` l’Albero della Vita. Questa stalco-stalagmite non e` enorme ne` bellissima, ma e` al centro di una piccola collinetta sotterranea che sorge in mezzo ad una grotta rotonda. Tutto attorno i maya deponevano le loro offerte in vasi votivi. Spesso i vasi hanno la forma e l’aspetto della divinita` che veniva invocata.

L’atmosfera all’interno e` opprimente. Come molte grotte di questo tipo manca infatti uno sbocco dall’altra parte. Le grotte sono state scavate da un fiume che ora scorre da un’altra parte, quindi terminano in un piccolo laghetto sotterraneo che ostruisce completamente il passaggio dell’aria. Arrivare in fondo e` un’esperienza leggermente claustrofobica

 

 

All'ingresso della grotta

 

 

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